HOME    
 Ufficio Stampa | Mappa del sito | Come raggiungerci | Contatti

Ricerca>Aree e Dipartimenti>Automatica Laboratorio Sistemi Complessi & Sicurezza (Complex Systems & Security Lab) - (i dati si riferiscono al 2005)

Responsabile:R. Setola
Componenti:S. De Porcellinis



LINEE DI RICERCA

Infrastrutture critiche e sistemi complessi
La crescente diffusione delle tecnologie dello ICT che negli ultimi anni ha pervaso tutti i settori della vita civile, inclusi quelli più strettamente legati al mondo sanitario, ha comportato un radicale cambiamento nel ruolo che le diverse infrastrutture tecnologiche svolgono nei diversi ambiti. Nell'ambito più specificatamente sanitario si è passati da una situazione in cui queste infrastrutture erano di ausilio ed avulse dal core-business, ad una in cui la possibilità di erogare i diversi servizi è strettamente connessa con l'esistenza ed il corretto funzionamento di queste.
Vi è, inoltre, da considerare che contestualmente a questo incremento di centralità, si è osservato un cambiamento di paradigma nella struttura architetturale di queste infrastrutture che da sistemi autonomi ed indipendenti, si sono trasformati in sistemi fortemente interdipendenti.
Tutto ciò comporta la necessità di sviluppare nuove metodologie, modelli e strumenti per comprendere il comportamento di questi sistemi la cui complessità appare, allo stato, superare le capacità proprie degli strumenti attualmente in uso.
In questo filone si vanno a collocare le ricerche svolte nel laboratorio che tendono, appunto, a sviluppare modelli e approcci in grado di affrontare questo nuovo scenario.
Per altro la complessità di questi sistemi è divenuta paragonabile a quella del biologico per cui modelli, strumenti e soluzioni di questo dominio iniziano ad essere utilizzati anche per i sistemi tecnologici (che a loro volta assumono il ruolo di test-bed per la validazione del biologico).

Robotica mobile
In presenza di robot mobile che devono operare in ambienti non strutturati ed ignoti è necessario sviluppare tecniche in grado di consentire una localizzazione accurata del robot all'interno dell'ambiente e, contemporaneamente, definire quella che è la mappa dell'ambiente stesso. Questo problema, noto in letteratura come SLAM (Simultaneous Localization and Mapping) è stato studiato nell'ambito delle attività del laboratorio al fine di sviluppare soluzione computazionalmente efficienti.
Un diverso problema, che emerge soprattutto in situazioni di rescue, è la necessità di garantire una costante comunicazione fra i robot mobili e la base. Sia le soluzioni basate sull'uso di un collegamento wired che soluzioni wireless con approccio cellulare risultano poco efficaci. La soluzione allo studio nel laboratorio prevede l'utilizzo di un insieme di robot mobile di piccole dimensioni che si auto-configurano in modo da creare una ad-hoc network in grado di supportare in modo efficiente, flessibile e robusto la comunicazione far la base ed il robot mobile.
Controllo attivo del rumore e delle vibrazioni
Il problema di ridurre le vibrazioni e/o le emissioni sonore prodotte da strutture meccaniche in movimento è divenuto preminente in molti ambiti ingegneristici ed in particolar modo all'interno di strutture, quali gli ospedali, in cui il comfort ambientale e del paziente è di fondamentale importanza. Le soluzioni passive (ovvero basate sull'utilizzo di materiali smorzanti o fonoassorbenti) sono in grado di garantire prestazioni soddisfacenti solo alle alte frequenze. Per ridurre la vibrazione a bassa frequenza è necessario ricorrere a controllori attivi delle vibrazioni, ovvero a dispositivi in grado di produrre sull'oggetto da controllare un insieme di azioni tali da annullare gli effetti dovuti ai disturbi. Il progetto di siffatti controllori è reso ostico dal fatto che tali strutture presentano un elevato numero di frequenze di risonanza con ridotti fattori di smorzamento ed una banda passante estremamente ampia.
Le attività di ricerca svolte nel laboratorio mirano a definire soluzioni ibride in grado di conciliare i vantaggi delle tecniche attive e passive al fine di realizzare soluzioni in grado di risolvere con eleganza specifici problemi propri del sistema ospedaliero

ARTICOLI SENZA IMPACT FACTOR

Bologna S, Setola R, Tucci S
Le infrastrutture critiche informatizzate.
Mondo Digitale. 2005; 4: 20-31.

Panzieri S, Scarano I, Setola R.
Gli SCADA e la sicurezza.
Automazione e Strumentazione. 2005; 11:56-63.

Setola R.
Protezione delle infrastrutture critiche informatizzate.
Sicurezza 2005; 2: 80-83.

MONOGRAFIE

Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione - Ministero delle Comunicazioni [Setola R.].
La sicurezza delle reti nelle infrastrutture critiche.[trad. inglese Network security in critical infrastructures].
Roma: 2005.

ATTI DI CONGRESSO

Bologna S, Setola R.
The need to improve local self-awareness in CIP/CIIP.
Proceedings of First IEEE International Workshop on Critical Infrastructure Protection (IWCIP 2005).
Darmstadt, Germany, November 3-4 2005: 84-89.

Antonelli G, Arrichiello F, Chiaverini S, Setola R.
A self-configuring MANET for coverage area adaptation through kinematic control of a platoon of mobile robots, IEEE/RSJ.
International Conference on Intelligent Robots and Systems IROS'05. Edmond (Alberta, Canada), August 2-6 2005.

Panzieri S, Pascucci F, Setola R.
Interlaced extended kalman filter for real time navigation, IEEE/RSJ.
International Conference on Intelligent Robots and Systems IROS'05. Edmond (Alberta, Canada), August 2-6 2005.

Panzier Si, Setola R, Ulivi G.
An approach to model complex interdependent infrastructures.
16th IFAC world-congress 2005. Praha (Czech Republic), July 4-8 2005.

Panzieri S, Pascucci F, Setola R.
Simultaneous localization and map building algorithm for Real-Time applications.
16th IFAC world-congress 2005. Praha (Czech Republic), July 4-8 2005.

Palumbo T, Panzier S, Setola R.
Alcune considerazioni sulle minacce criminali ai sistemi di tele-controllo.
Atti 49° Convegno nazionale ANIPLA. Napoli, 23-24 novembre 2005.


Via Álvaro del Portillo, 21 - 00128 Roma - Tel. (+39) 06.22541.1 - Fax (+39) 06.22541.456